Lo sai che esiste la possibilità di abbassare il colesterolo cattivo con gli alimenti?

Per anni ci hanno dato delle informazioni errate sul ruolo degli alimenti nel determinare l'aumento di colesterolemia.

Per anni ci hanno detto di non mangiare cibi ricchi di colesterolo per non innalzare la colesterolemia.

shadow-ornament

Ma se seguiamo questi consigli non avremo mai i rislutati sperati.Infatti il nostro stomaco non è come un sacco vuoto che trattiene tutto ciò che vi si mette. E per anni questi consigli non hanno dato i risultati desiderati.

shadow-ornament

 Sono farmacista, lavoro in una farmacia al pubblico, ma sono anche maratoneta, ho portato a termine 16 maratone. 

Per allenarmi vado alla pista ciclabile che circonda il lago della mia città, e spesso incrocio conoscenti o amici. 

Una mattina mentre stavo correndo ho incrociato la moglie di Paolo, un mio collega, e la vedo da sola, cosa insolitamente strana, visto che di solito camminano insieme. 

Lei mi ferma e mi dice:

„Franco sai cosa è successo l’altro giorno?“

„Eravamo seduti a cena e Paolo di colpo mi ha detto che non stava bene, un senso di oppressione al petto, ahi ahi ahi …sintomi ben conosciuti (noi siamo del settore) …di corsa giù dalle scale, su in auto verso l’ospedale, ma Paolo in auto si è sentito male, è sventuo, mi è crollato addosso, ed io ho dovuto faticare non poco per tenerlo su, guidare, ed arrivare al pronto soccorso dove immediatamente lo hanno trattato.“ 

Per farla breve, un infarto.

Per fortuna Paolo si è ripreso bene grazie alla prontezza della mia amica e del  personale dell‘ospedale, medici ed infermieri.

E stato ricoverato alcuni giorni in terapia intensiva e poi in reparto e dopo tutta una lunga setie di trattamenti e terapie è stato dimesso.

 „Sai i cardiologi mi hanno detto che è stato il colesterolo!“ 

Poi  tempo dopo lo ho rivisto camminare, più compassato, di nuovo alla pista ciclabile con la moglie.

Dal punto di vista umano mi ha fatto piacere rivederlo ma so che ora Paolo non vivrà più come prima,.

Ora è un cardiopatico a rischio, dovrà stare molto attento, attività fisica controllata, terapie farmacologiche, dieta mirata, emozioni controllate…. 

Infatti chi sopravvive ad un evento acuto diventa un malato cronico con notevoli ripercussioni sulla qualità di vita e sui costi economici e sociali che la società dovrà sostenere.

Senza considereare che le malattie cardiovascolari sono tra i maggiori determinanti dell’invecchiamento producendo disabilità fisica e deterioramneto cognitivo. 

Questo fatto mi ha fatto meditare sul fatto che molte persone oggi sono nelle condizioni in cui era Paolo prima dell’infarto. 

E allora mi sono messo nei panni di una persona che fa le analisi del sangue e che scopre di avere una colesterolemia ( cioè livelli di colesterolo totale nel sangue ) di 270.

Allora torno dal medico, e se il medico è un medico di vecchio stampo, che basa tutta la sua conoscenza del colesterolo sul valore del solo colesterolo totale,

mi dirà che ho un colesterolo troppo alto e mi imporrà di seguire una dieta piena zeppa di  luoghi comuni. 

E di queste diete ne è pieno internet, basta digitare dieta/colesterolo per trovare una miriade di siti web dove questi pseudo-specialisti del colesterolo continuano a ripetere tutti e sempre le stesse vecchie cose: 

„per abbassare il colesterolo bisogna evitare di mangiare cibi conteneti grassi saturi e colesterolo, burro, latte, panna“  

e tutti, ma proprio tutti daranno l’indicazione di non consumare più di due uova la settimana,

esercizio fisico“

Dopo due mesi di una dieta del genere il mio colesterolo si abbasserà, ma di poco e scenderà su valori intorno a 250 e poi anche se io sarò costante non scenderà più.

Tutte queste diete sono tutte così e tutte falliscono sempre.

Perchè? 

Perchè il primo errore che si fa è quello di pensare che il colesterolo che circola nel nostro sangue provenga dal colesterolo dei cibi che mangiamo come se il nostro corpo fosse un sacco che grezzamente trattiene tutto ciò che viene messo dentro! 

Ma non è così!

I livelli delle varie frazioni di colesterolo derivano da processi molto complessi, ma si possono influenzare utilizzando una strategia alimentare studiata ad hoc.

E prossimamente analizzeremo insieme come è possibile farlo.

shadow-ornament

Chi sono.

Mi chiamo Franco Conti.

Sono un farmacista iscritto all'Albo dei Farmacisti della provincia di Varese al nr. 2023.

Durante il mio lavoro di farmacista al pubblico mi sono accorto che c'è molta disinformazione sul colesterolo e le sue implicazioni.

Spesso viene visto come una malattia o qualcosa di cattivo.

Quindi ho deciso di aiutare le persone che hanno elevati valori di colesterolo a capire quali sono le sue importanti funzioni ed impostare una strategia alimentare che possa diminuire le lipoproteine LDL cioè il cosiddetto "colesterolo cattivo".

In questo modo sarà possibile ridurre i dosaggi dei farmaci e quindi ridurre i loro effetti collaterali.

Commenti